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posizionarsi in prima pagina su Google

Vuoi sapere come fare per posizionarsi in prima pagina su Google? 

Bene, ci sono diverse cose da capire e prendere in considerazione per raggiungere questo importante obiettivo sul web. In primis, si deve rispondere ad un quesito fondamentale:

Perché è così importante posizionarsi in prima pagina su Google?

Ogni giorno su Google vengono effettuate miliardi di ricerche (si stima oltre i 4 miliardi) per i più svariati motivi, dal puro svago alla ricerca di prodotti e servizi utili e necessari a rispondere ad un’esigenza.

Inoltre, devi sapere però che la maggioranza degli utenti non va oltre la prima pagina dei risultati di ricerca (circa il 90% degli utenti).

A questo punto capisci già che posizionarsi in prima pagina su Google è diventato un obiettivo primario per quasi tutte le aziende (grandi e piccole) e professionisti che vogliono intercettare nuovi potenziali clienti.

Alcune premesse fondamentali

Cosa c’è da sapere prima di iniziare la scalata su Google?

Arrivare primi su Google non è sempre possibile. Per determinate tipologie di keywords, la prima posizione è sempre detenuta dai colossi del web, per esempio Amazon, ed è praticamente impossibile superarli perché godono di una forte autorità agli occhi di Google.

Essere al primo posto su Google non garantisce automaticamente un aumento del traffico qualificato. Serve saper valutare e scegliere le keywords adeguate, che possano far visitare il tuo sito web ad utenti davvero in target. Puntare su keyword con alti volumi di ricerca non è la scelta giusta, porterà sicuramente ad un traffico non in target, con tutti i risvolti negativi che ne conseguono.

I risultati di ricerca sono mutevoli e geolocalizzati. Google mostra risultati di ricerca completamente differenti in base alla posizione e alle ricerche pregresse. Questo significa che per la maggior parte delle keywords si può essere primi, ma non sempre e dappertutto!

Il tuo sito web deve essere ottimizzato per la conversione. Posizionarsi in prima pagina su Google per una o più parole chiave con un sito web realizzato in maniera non professionale e non ottimizzato… ti porterà nessun risultato, anzi potrebbe danneggiare solo la tua immagine sul web.

Infine… per posizionarsi in prima pagina su Google devi essere disposto a investire! Serve tempo ed impegno da dedicare al progetto, così da offrire contenuti davvero utili e interessanti che siano in grado di soddisfare l’intento di ricerca degli utenti, oltre a realizzare un sito ben strutturato e ottimizzato sia per gli utenti che per il motore di ricerca. Investire su un Consulente Web Marketing esperto SEO potrebbe essere la soluzione che fa al caso tuo.

Posizionarsi in prima pagina su Google, da dove iniziare

Scelta delle giuste keywords

Una volta individuato il tuo target di riferimento, dovrai trovare e scegliere le adeguate keywords con cui andare a posizionarti per intercettare il tuo pubblico.

Le keywords si distinguono in base alla loro lunghezza:

  • Keywords secche (Vanity keyword): Sono parole singole come per esempio “abito, vino, albergo, tablet, ecc…“
  • Keywords a coda media: In genere sono una composizione di due parole come “albergo Torino, vestiti online, ecc… “
  • Keywords a coda lunga: Una sorta di piccola frase, come per esempio “albergo Torino 4 stelle con parcheggio, sconti online vestiti da sera, ecc…”

A livello SEO sono distinte in:

  • Keywords principali: quelle con maggior volume e rilevanza.
  • Keywords secondarie: racchiudono gli stessi termini della keyword principale insieme ad altri termini di “specifica”.
  • Keywords correlate o laterali: sono pertinenti alla keyword principale ma formate da sinonimi e varianti.

Quali sono le migliori parole chiave per posizionarsi in prima pagina su Google più facilmente?

Sicuramente le keywords a coda lunga (long tail)!

Su queste keywords c’è meno competizione rispetto alle keyword secche e riescono a riflettere una “search intent” più precisa. Infatti, riescono ad intercettare visitatori più qualificati e questo porta anche ad un tasso di conversione più alto.

Comprendi l’intento di ricerca degli utenti

Passo successivo è capire l’intento di ricerca legato alle keywords scelte in precedenza. Qui distinguiamo altre 3 diverse tipologie di parole chiave, che sono:

  • Keywords navigazionali (di brand): Hanno il preciso scopo di trovare l’indirizzo di una particolare pagina, come per esempio “pagina Instagram Juventus, sneekers uomo Zalando, ecc…”. Sono keywords inutili da lavorare, Google preferirà sempre il sito del Brand ricercato.
  • Keywords informative: Sono quelle legate ad una domanda, come per esempio “Miglior ristorante Torino”, “come migliorare le prestazioni del pc, ecc…”. Sono molto importanti perché possono rappresentare l’inizio del processo di acquisto da parte dell’utente.
  • Keywords transazionali (commerciali): Sono quelle legate ad un’azione e vengono considerate quelle più importanti e profittevoli, come per esempio “offerta Iphone 12”, “sconti computer Acer”, ecc… Mirano a soddisfare un bisogno di acquisto immediato.

È consigliabile trovare e scegliere delle keywords a coda lunga con intento informativo e transazionale.

Realizza contenuti di valore

Una volta definite le keywords e l’intento di ricerca, potrai iniziare a creare contenuti di valore che siano in grado di fornire tutte le informazioni necessarie e utili a soddisfare i bisogni degli utenti. I contenuti sono essenziali per ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca.

Per riuscire a dare all’utente un valore effettivo superiore a quello atteso, i contenuti non solo devono rispondere alla domanda principale ma anche alle possibili domande correlate.

Il testo va scritto con cura ed in ottica SEO, ti consiglio la lettura di questo articolo per approfondire l’argomento: https://www.studioconsulentionline.it/seo-copywriting-che-cose-e-come-farla/

Molto importante è inserire contenuti multimediali come immagini, video, infografiche, audio, ecc… sono risorse molto apprezzate sia dagli utenti che dai motori di ricerca.

Da non dimenticare anche l’inserimento di link interni ed esterni a risorse di approfondimento o scrivere dei meta tag (title, description) ottimizzati, ovvero che riflettono quello che gli utenti troveranno sui tuoi spazi online.

Un’altra attività molto utile per realizzare contenuti di valore è lo studio dei tuoi competitor! Analizza le pagine presenti in SERP per la keyword scelta, potresti trovare spunti interessanti e informazioni da sviluppare ed inserire in modo migliore all’interno del tuo sito web!

Verticalizza il tuo sito

Google considera diversi fattori per decidere il posizionamento dei siti web.

La rilevanza viene usata per stabilire quanto il sito web è rilevante rispetto alla query di ricerca dell’utente. Il trust misura il livello di fiducia e autorevolezza di un sito web su un determinato argomento e per essere considerato autorevole deve dimostrarlo attraverso contenuti di valore.

Per migliorare il trust bisogna dedicarsi a scrivere tanto (ad esempio articoli da blog) e “verticalizzare” su un solo settore.

Cosa significa? Vuol dire che bisogna concentrare i propri sforzi e scrivere su argomenti strettamente inerenti e correlati al proprio “core business”.

Ecco alcuni consigli utili per verticalizzare al meglio il tuo sito web:

  • Analizza e ricerca con cura le parole chiave, così da definire un tuo piano editoriale.
  • Studia una divisione in categorie e sottocategorie per gli argomenti che tratterai.
  • Se è possibile informati e scrivi su aggiornamenti recenti e interessanti legati al tuo settore.
  • Serviti correttamente dei link interni ed esterni per approfondire argomenti e per collegare fra loro pagine web strettamente correlate.
  • Se l’argomento lo consente, aggiorna gli articoli con nuove informazioni.
  • Pubblica in modo costante.

Link building

Di solito, se un contenuto risulta essere davvero utile e di un certo valore con il tempo potrebbe posizionarsi in prima pagina su Google senza dover ricorrere alla link building.

Invece, per alcune keywords molto competitive, la link building è un’attività di cui non si può fare a meno. Se vuoi ottenere le prime posizioni, devi riuscire a procurare degli ottimi link in entrata ai tuoi contenuti del sito web.

Per spiegare al meglio e in modo completo il discorso “link building”, serve più tempo per scendere nei dettagli su come riuscire ad ottenere link al tuo sito e alle tue pagine web.

Ti lascio da leggere un articolo molto interessante su alcune tecniche di link building efficaci: https://wearemarketers.net/seo-link-building/

Conclusioni

Posizionarsi in prima pagina su Google è un risultato che concentra diverse attività mirate e se non hai il tempo o l’esperienza necessaria… avvalerti dell’aiuto di un Consulente Web Marketing esperto SEO è la soluzione ideale!

Un esperto del settore può aiutare il sito della tua attività a scalare le posizioni sui motori di ricerca per le keywords più importanti e adeguate al tuo Business.

È giusto dire che la SEO è fatta da una serie di attività complesse e per ottenere i primi risultati importanti ci possono volere anche diversi mesi. Una volta raggiunti i primi posti su Google, sarà molto più facile mantenerle e continuare di conseguenza a ricevere traffico qualificato.

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